Dopo l’ultima trasmissione di Report il Partito democratico torna a chiedere al governo il commissariamento dell’Enci.
La situazione non s’è risolta: dopo l’ultimo servizio di Giulia Innocenzi trasmesso da Report (un altro, all’inizio dell’anno, aveva avviato il dibattito), il Partito democratico torna a chiedere al governo di procedere al commissariamento dell’Enci, per «verificare la conformità delle [sue] attività gestionali […] con la normativa vigente».
Anche stavolta l’interrogazione al ministero dell’Agricoltura la firma Stefano Vaccari insieme ad Antonella Forattini, Stefania Marino, Nadia Romeo e Andrea Rossi: di fatto l’intera delegazione del Pd in commissione Agricoltura; al governo Meloni si chiedono «informazioni ulteriori e trasparenza assoluta».
Sono quattro i rilievi sollevati sul ruolo e sulle mosse dell’Enci: il legame con l’ex ministra Michela Vittoria Brambilla; le «inadeguate operazioni di controllo degli allevamenti»; il sospetto «conflitto d’interessi di alcuni giudici, che avrebbero assunto comportamenti discrezionali in occasioni di competizioni e di certificazioni di alcune razze canine»; la gestione del bilancio.
A rispondere alle due interrogazioni precedenti (la seconda l’aveva presentata Luana Zanella, capogruppo di Verdi-Sinistra) il ministro Lollobrigida aveva delegato il sottosegretario Luigi D’Eramo; è necessario attendere qualche giorno, se non qualche settimana, per capire se la situazione si replicherà identica anche stavolta, e soprattutto che cosa dirà il governo dinanzi al terzo sollecito delle opposizioni.
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